Un percorso sensoriale alla scoperta delle aromatiche e panificazione
Offriamo un servizio di transfer impeccabile da e per l’aeroporto di Catania, nonché verso le rinomate località di Siracusa e Taormina. Il nostro team dedicato si assicura che il viaggio dei nostri ospiti sia confortevole e senza stress, offrendo un trasporto sicuro e puntuale. Che tu stia arrivando per un viaggio di piacere o per affari, il nostro servizio di transfer sarà predisposto per soddisfare le tue esigenze, garantendo un inizio e una conclusione adeguate del tuo soggiorno nel nostro resort a Catania
Experience nelle principali città Siciliane
L’ Agriresort a Catania offre un servizio completo di escursioni nelle principali città siciliane organizzate nei dettagli per offrire il meglio ai visitatori
Paolimura propone un suggestivo viaggio nel tempo tra storia e natura alla scoperta di uno dei siti d’archeologia industriale più grandi d’Europa, il Parco Minerario Floristella-Grottacalda.
Le vicende legate allo sfruttamento di questa miniera ci portano indietro nel tempo, nell’età dell’oro dello zolfo siciliano e ci parlano con nomi e cognomi dei carusi, dei picconieri, di concessionari, tecnici ed ingegneri che hanno vissuto in prima persona questo periodo fatto di duro lavoro e di speranze spesso negate.
Oggi l’area è un grande sito di archeologia industriale, con i vagoncini adibiti al trasporto, dello zolfo, i pozzi, le discenderie, i calcheroni ed i forni Gill.
Percorrere i sentieri della miniera significa fare emergere un passato che appartiene alla nostra storia. Durante la visita una sorpresa, qualcosa che sicuramente non avete mai visto e difficilmente potrete vedere altrove.
Un luogo misterioso ed insolito da visitare almeno una volta nella vita!
Paolimura propone un suggestivo tour a Siracusa, in passato uno delle più importanti polies greche. Nella prima parte del tour la visita guidata comprenderà il Parco Archeologico della Neapolis, dove ammireremo i monumenti più importanti del periodo greco-romano: il teatro, l’Ara di Ierone II, le latomie, l’anfiteatro e molto altro.
In questo sito sorgeva il quartiere più moderno della città greca (Neapolis=nuova città) e quest’area fu destinata alla costruzione di importanti monumenti pubblici che ancora oggi ci fanno capire quanto importante fosse Siracusa nel passato, una città che, assieme ad Atene, Cartagine e Roma, dominava nel Mar Mediterraneo.
Finita questa prima tappa ci sposteremo, con i nostri mezzi, verso Ortigia e parcheggeremo al Molo Sant’Antonio.
Inizierà la seconda parte del tour. Attraverseremo il ponte per entrare nell’isoletta di Ortigia che è sempre stata ( lo è ancora oggi ) il centro storico di Siracusa, fin dalla preistoria prima ancora che arrivassero i greci.
La statua del grande genio Archimede ci dà il benvenuto. Ad Ortigia possiamo ammirare un crogiuolo di antiche civiltà e stili, dove le tradizioni, i costumi, i monumenti, i tracciati viari di varie epoche si sono splendidamente mescolati e sovrapposti. Dai templi dei greci alle fortificazioni e ai monumenti dell’arte normanna e sveva, ai numerosi palazzi del periodo catalano e poi barocco; un monumento su tutti ben sintetizza questo mix unico di stili: il Duomo con le sue colonne greche, la merlatura normanna e la facciata barocca!
Infine tappa obbligatoria è la Fonte Aretusa, un cuore d’acqua dolce dentro un’isola, luogo mitologico.
Finita la visita guidata potete approfittarne per pranzare in uno dei tanti graziosi locali di Ortigia.
Un viaggio nel tempo tra archeologia e natura nelle rovine di Noto Antica, città arroccata nel Monte Alveria, protetta da profondi canyon e da mura possenti, distrutta dal catastrofico terremoto del 1693, e bagno rinfrescante nelle limpide acque dei laghetti formati dal fiume Asinaro.
Oggi possiamo ancora ammirare le imponenti mura di fortificazione della città, i resti del Castello medievale gli Heroon greci per il culto degli eroi, i resti del Ginnasio romano e tracce di vita vissuta sparse ovunque. Un sentiero poi ci condurrà a fondovalle dove è possibile ammirare le concerie medievali scavate nella nuda roccia calcarea e un mulino ad acqua rupestre. Una folta vegetazione a fondovalle crea delle piacevoli zone d’ombra, grazie all’abbondante presenza dell’acqua del fiume Asinaro che forma anche limpidi e suggestivi laghetti lungo il suo percorso. In alcuni di questi è possibile tuffarsi e rinfrescarsi o semplicemente rigenerarsi, quindi consigliamo assolutamente di munirsi di costume da bagno!
Un scenario suggestivo, quasi fiabesco, si presenta agli occhi di chiunque giunga in questo luogo di inestimabile bellezza, fatto di pareti altissime e rocce scavate nel tempo dallo scorrere impetuoso delle acque del torrente San Basilio. Siamo alla Cascata del Catafurco, la cascata più bella del Parco dei Nebrodi!
Si parte da Borgo Molisa e si percorre una vecchia trazzera. Lungo il tragitto incontreremo un vecchio villaggio di pastori, in Contrada Molisa, di grande valore etnoantropologico. Il villaggio è in parte ancora utilizzato anche se delle antiche costruzioni rimangono solo dei ruderi e delle casupole realizzate in pietra senza l’uso di malta . Caratteristici i cosiddetti “pagghiari”(pagliai)in cui i pastori trovano spesso riparo.
Nel primo pomeriggio a spasso nel piccolo borgo sospeso nel tempo di Longi, alla scoperta di tradizioni antiche e atmosfere uniche. Faremo una VISITA GUIDATA DEL CENTRO STORICO DI LONGI, del CENTRO NATURALISTICO LA PETAGNA e dell’ ANTICO MULINO A PIETRA E TELAIO PER LA TESSITURA A MANO ( circa 1 ora e mezza complessiva )
Paolimura propone un tour sulle sulle tracce del fiume Amenano, un viaggio guidato alla scoperta della Catania nascosta. La Dea Minerva sorride sotto “l’acqua ‘o linzolu”, la maestosa fontana dell’Amenano che osservandola, quasi con piglio enigmatico, sfida il passante a scoprire la misteriosa sorgente del fiume. Il nostro incredibile viaggio tra fiumi sotterranei, antichi acquedotti e misteriose fontane di Catania, città legata in maniera indissolubile all’elemento acqua, vi immergerà in un suggestivo percorso tra storia, leggende ed emozioni.
Un percorso sulle tracce del fiume Amenano, che prima di essere seppellito dall’eruzione del 1669 riforniva di acqua l’intera città di Catania.
Successivamente l’Amenano divenne un fantasma silenzioso e sotterraneo, che si nasconde dentro le viscere della città per apparire solo in alcuni punti. Le acque del fiume Amenano alimentavano le antiche e famose Terme Achilliane, centro di incontro e terapia che avremo modo di esplorare e conoscere. Lungo il percorso visiteremo i sotterranei delle Terme Achilliane, il Teatro greco-romano, e i principali luoghi termali pubblici di epoca romana.
Le principali tappe:
– Villa Pacini
– Fontana di Sant’Agata
– Fontana dell’Amenano
– Fontana dell’elefante
– Terme indirizzo ( esterno)
– Teatro greco-romano (ingresso*)
– Terme Achilliane ( ingresso*)
L’Agriresort Paolimura propone un percorso inedito, divertente e coinvolgente che alternerà parti di trekking su sentiero e parti in acqua, lungo il torrente Calcinara.
Pantalica, cittá di pietra con piú di 3000 tombe scavate nella roccia, é stata modellata da due fiumi: l´Anapo e il Calcinara. Nel bel mezzo della natura incontaminata e verdeggiante é possibile ammirare in tutta la sua maestosità, l’altopiano con la Necropoli Nord. La rigogliosa vegetazione della riserva si sviluppa dalle vette del canyon fino a valle quando si intercetta il Calcinara con diversi laghetti dalle acque trasparenti.
Seguendo questo torrente, affluente dell’ Anapo, si scoprono numerosi e suggestivi scorci delle gole che caratterizzano questa parte del canyon. Proseguendo lungo il fiume si arriva alla maestosa e bellissima Grotta dei Pipistrelli, un rifugio, in tempi passati, non solo per i pipistrelli ma anche per gli antichi popoli che hanno fatto la storia di questo luogo.
Questa grotta é uno dei più importanti esempi di carsismo ibleo qui a Pantalica e offre degli scenari da sogno, ospitando 5 delle 7 specie di pipistrelli esistenti in Sicilia. Un vero e proprio ecosistema da tutelare e salvaguardare.
Il percorso alla scoperta della suggestiva penisola Gisira in prossimità di Brucoli è un trekking costiero attraverso il quale si esplora quello che un tempo è stato un territorio di insediamenti rupestri bizantini e antiche necropoli.
Tra villaggi neolotici e resti di castelli quattrocenteschi l´esplorazione della penisola permette di conoscere la tipica vegetazione di macchia mediterranea fino ad arrivare ad una suggestiva insenatura dove é possibile fare il bagno.
Tra i suggestivi scorci di scogliere a strapiombo sul mare coperte di vegetazione selvaggia e incontaminata si può ammirare una splendida vista dell’Etna che si staglia nel cielo. Un luogo poco conosciuto e incontaminato che regala paesaggi da favola in una dimensione senza tempo.
L’Agriresort Paolimura propone un evento in un luogo naturalistico incontaminato, solcato dalle acque del torrente Oxena, nel territorio di Militello Val di Catania.
Le suggestive cascate che caratterizzano questo territorio sono di formazione naturale circondate dalla tipica vegetazione ripariale mediterranea che lascia spazio a oleandri, frassini, carrubi, querce e olivastri. Il percorso naturalistico permette di addentrarsi nel cuore della valle o gola scavata dalle acque nel corso del tempo.
Un luogo che per le sue evidenze geologiche rievoca l´origine vulcanica molto antica precedente alla formazione dell´Etna.
La cascata, con le sue acque, scorre infatti su antichissimi basalti colonnari risalenti ad almeno 2 milioni di anni fa.
Il nome del torrente, che attraversa gli Iblei nordorientali, fa riferimento all’antica popolazione degli Esseni che ha lasciato visibili tracce di insediamenti abitativi ormai incastonati nel verde lussureggiante della natura.
Il percorso sarà caratterizzato da una prima parte durante la quale si scende a valle con un leggero dislivello di circa 50 meri per poi risalire l´asta fluviale in quella che sarà una piacevole passeggiata in acqua bagnandosi i piedi, circondati dalla rigogliosa vegetazione mediterranea.
Si prosegue ammirando le peculiarità della flora e della geologia del territorio, fino ad arrivare a un punto di osservazione dal quale si osserva la cascata dall´alto. Da qui si procede scendendo nuovamente verso il letto del torrente e si risale per pochi metri il corso d´acqua, in uno scenario formato da rocce e vegetazione, fino ad arrivare alla cascata dal basso dove si farà una sosta per potersi immergere nelle acque della cascata e rilassarsi. Lungo il percorso sarà possibile vedere gli insediamenti abitativi delle antiche popolazioni degli Esseni.
Paolimura propone la passeggiata naturalistica lungo il fiume Ciane, ricco di storia e leggende.
Un percorso adatto a tutti, molto semplice e per nulla faticoso alla scoperta delle bellezze naturalistiche del fiume Ciane. Parleremo dei miti e delle leggende tra canneti e papiri, alti sino a 4 metri, con suggestivi ponticelli in legno che permettono il passaggio da una sponda all’altra, esploreremo quest’area naturalistica tra pioppi, frassini, eucalipti ed altro che lungo il verdeggiante percorso.
Il nome Ciane deriva dal greco cyanos, che significa “verde-azzurro”, e richiama proprio il colore delle acque e del papiro.
Ma Ciane era anche una bellissima ninfa che avremo modo di conoscere lungo il percorso.
Ammireremo gli esemplari di papiro (Cyperus papyrus) alti diversi metri, che prospera rigoglioso in tutta la sua efflorescenza quasi tropicale.
Paolimura propone la passeggiata notturna tra misteri e leggende di Catania. Inizieremo dalla chiesetta di San Gaetano alle Grotte: scenderemo giù fino all’altare sotterraneo. La passeggiata proposta sarà un vero e proprio viaggio guidato tra storie, leggende e segreti della Catania meno conosciuta.
Il tour inizierà davanti la chiesa di San Gaetano alle Grotte, che avremo modo di visitare: scendendo giù per gli scalini, i suoni del mondo esterno lentamente scompaiono e lasceranno spazio al silenzio e allo stupore di un luogo che non ti aspetti, ancora più suggestivo di notte.
Proseguirà con il portale della Chiesa di Sant’Agata al Carcere e la sua simbologia. Villa Cerami, via Crociferi, il cavallo senza testa ed i suoi intriganti segreti. La Statua di Bellini. Piazza Università e le leggende dei candelabri.
Ci sposteremo verso Piazza Duomo. Il “ Liotru”, elefante di pietra che è mistero e magia insieme, dove la linea di demarcazione tra storia e leggende si intrecciano.
Catania è una città sempre risorta dalle sue ceneri, più bella, più splendida, sempre nello stesso luogo, come la mitica fenice, simbolo di immortalità, che spicca e troneggia nell’arco di trionfo Ferdinandeo dal lato che guarda la Cattedrale di Sant’Agata.
Leggende, curiosità ed aspetti storici meno conosciuti saranno le principali chiavi di lettura del tour. Il resto vi sarà svelato nel corso della passeggiata notturna.
Suggestivo Trekking a Cava dei Servi, fuori dai circuiti di massa, uno dei numerosi canyon che costellano L’altopiano ibleo, zona dalle bellezze naturalistiche e paesaggi unici nel ragusano.
Il canyon dalla natura geologica carsica è attraversato dal fiume Tellesimo, affluente del fiume Tellaro, che nel corso del tempo ha scavato il canyon modellando la roccia.
Il percorso a cava dei servi è un soft trekking e permette di scoprire la forma del canyon passeggiando a mezza costa, e osservare dall’alto numerosi punti panoramici della vallata.
L’esplorazione del canyon continua a fondo valle alla scoperta della straordinaria e variegata vegetazione tipicamente ripariale che ci accompagna lungo il suggestivo sentiero fino al fiume che porta alla formazione di un lago con diverse cascatelle.
Si aprono scenari da favola incastonati nella roccia carsica che anticamente é stata utilizzata per realizzare una necropoli e successivamente riadattata ad antiche abitazioni rupestri di origine araba.
Un trekking unico, prevalentemente costiero, che permette di scoprire le zone più belle e suggestive di Vendicari. Da antiche tombe rupestri scavate nella roccia fino alla cuba bizantina i segni di antiche civiltà vanno a caratterizzare una Vendicari archeologica. L’area é dominata dalla presenza del pantano di Vendicari luogo di sosta di uccelli migratori e stanziali tra cui una colonia di fenicotteri che arricchiscono l’avifauna della riserva. Dal pantano di Vendicari il percorso permette di scoprire la tipica vegetazione costiera di macchia mediterranea fatta di ginepro, lentisco e mirto che crescono tra le alte dune di sabbia. Il sentiero conduce fino alla spiaggia dalla quale é possibile seguire la costa per raggiungere su terreno sabbioso la tonnara di Vendicari, bene di archeologia industriale del 1700. Lungo il suggestivo percorso marino é possibile ammirare da lontano l’isola di Vendicari, zona della riserva dove la natura selvaggia cresce intatta e indisturbata.
Il percorso naturalistico, prevalentemente su sentiero, permette di scoprire le splendide vallate del messinese in una natura ancora incontaminata.
Superato un primo tratto iniziale che costeggia delle aree rurali private, gradualmente ci si immerge in uno straordinario sentiero di mezzacosta che conduce alla discesa fino al letto del fiume Alcantara. Qui si scopre la tipica natura della vegetazione ripariale a dominanza di oleandro che con il suo fuxia acceso crea una splendida cornice naturale al fiume.
L’Alcantara scorre tra immense rocce di origine vulcanica antichissime, ben precedenti alla formazione dell’Etna, lavorate dall’acqua. Andando avanti nel percorso, seguendo il letto del fiume si arriva alle suggestive gole dell’ Alcantara dove si potranno ammirare i basalti colonnari di origine vulcanica. Il contrasto tra la trasparenza delle acque e la roccia vulcanica è la particolarità di questo ambiente naturale.
Paolimura propone un percorso ai “classici” laghetti di Avola di Cavagrande del Cassibile.
Dall’ingresso Nord di Cavagrande parte un sentiero chiamato Mastra Ronna che permette di raggiungere a fondo valle i laghetti più famosi e spettacolari della riserva di Cavagrande. Il percorso é abbastanza articolato e adatto ad abituali camminatori e consente di ammirare, a mano a mano che si scende nel canyon, il paesaggio che cambia in questo luogo così remoto e straordinario. Si passa da una zona caratterizzata dalla presenza della nuda roccia fino ad arrivare a un paesaggio ricco di vegetazione che ti fa immergere nel cuore del profondo canyon.
Tra gli esemplari piú diffusi di vegetazione si possono ammirare l’albero di carrubo, lentisco, l’oleandro, l’ulivo e tanti altri. Arrivati a fondo valle si apre la maestosa e rigogliosa vegetazione ripariale che fa da cornice a una serie di grandi laghetti terrazzati che
sono il risultato di complessi fenomeni geologici tipici del carsismo ibleo. Ciò che caratterizza i laghetti di Cavagrande è la straordinaria trasparenza delle sue acque che sono quelle del fiume Cassibile. Dal
fondo valle guardando verso l’alto, se si é fortunati, é possibile vedere solcare i cieli esemplari di corvi imperiali. Un vero angolo di paradiso nascosto dove la natura domina selvaggia e ancora intatta regalando momenti di pace e silenzio.
Trekking costiero in un sentiero naturalistico che lambisce il mare, offrendoci un panorama mozzafiato tra scogliere calcaree a picco, calette, spiagge, natura e mare cristallino.
Conosciuta come penisola della Maddalena, questo tratto di costa siracusana, a strapiombo sul mare cristallino, ha anche una rilevanza storica importante.
La tipica vegetazione costiera e il mare dell’Area Marina Protetta ci regaleranno profumi intensi e colori vivaci della macchia mediterranea: immense distese di palma nana che si alternano e si mischiano con ginestra spinosa, timo arbustivo, lentisco e tanto altro. Sulla parte terrestre la macchia mediterranea guarda il mare.
Non è solo un luogo di bellezze naturali ma anche ricco di storia: l’uomo da migliaia di anni ha lasciato i segni del suo passaggio con la Necropoli di Massolivieri, le latomie greche, le strutture romane per la lavorazione della calce e le batterie militari della seconda guerra mondiale.
La natura ci riserva anche delle bellissime falesie marnose a picco sul mare.
Ammireremo la grotta della Pillirina, che si affaccia sullo splendido litorale di Punta del Gigante, nel cuore della penisola della Maddalena con la sua struggente leggenda.
Il percorso naturalistico dal lago Maulazzo al lago Biviere permette di addentrarci nella natura selvaggia e variegata all ‘interno del Parco dei Nebrodi, il parco naturale piú grande della Sicilia.
La presenza di questi enormi specchi d’acqua assicura lo sviluppo di suggestivi habitat con boschi di faggi, cerri, roverelle e tassi che regalano paesaggi unici.
Siamo ai piedi di Monte Soro dove le sorgenti sotteranee di acqua vanno ad alimentare il Biviere di Cesaró uno dei laghi piú grandi dei Nebrodi ricco anche di specie vegetali acquatiche come il poligono acquatico.
I due laghi sono anche luoghi si sosta e alimentazione per molti uccelli acquatici come l’airone cenerino, il germano reale, il moriglione e la gallinella d’acqua. Le ampie zone di vegetazione del parco dei Nebrodi permettono di raggiungere alcuni punti panoramici dove é possibile ammirare a distanza le note Rocche del Castro e Rocca Traura, dove l’aquila reale e il grifone sono i padroni incontrastati del cielo.
Paolimura propone uno degli itinerari più belli, dall’incredibile fascino ancestrale, nella zona al confine tra i monti Peloritani e i Nebrodi caratterizzata dalla presenza di antichissimi affioramenti rocciosi, conosciuti come megaliti di Sicilia: l’altopiano dell’Argimusco.
Durante il percorso si andrà alla scoperta di questi enormi affioramenti rocciosi di formazione antichissima, risalenti al periodo in cui la Sicilia si trovava sotto il livello del mare e che hanno la particolarità di ricordare, in base al punto di osservazione da cui si guardano, forme antropomorfe o animali come aquile, leoni, lepri o addirittura elefanti.
Le felci fanno da cornice naturale a questi giganti della natura, antichissime piante che per prime al mondo svilupparono il sistema di trasporto della linfa. Emersero dai mari e dominarono il pianeta per milioni di anni insieme a muschi e licheni. L’altopiano dell’Argimusco è anche un luogo di passaggio di antiche popolazioni che si spostavano tra l’Alcantara e la città siculo/greca di Tripi. Il passaggio di quelle epoche è testimoniato da antiche tombe scoperte sugli affioramenti rupestri.
Seconda ed altrettanto suggestiva tappa dell’escursione è l’incantato bosco di Malabotta, una straordinaria riserva che si affaccia sui Peloritani, caratterizzata dalla presenza di numerose e bellissime querce secolari, che si stagliano nel cielo in una natura selvaggia e incontaminata che regala scenari da favola.
L’Agriresort Paolimura, con il suo invito all’escursione sull’Etna, promette un viaggio attraverso le meraviglie della natura. Attraverso sentieri antichi e panorami mozzafiato, i viaggiatori si perdono nella maestosità del vulcano, testimone silenzioso di secoli di storia. L’escursione diventa un’ode alla bellezza selvaggia, con guide esperte che svelano segreti nascosti e curiosità geologiche. Tra crateri fumanti e paesaggi lunari, l’Etna si rivela una divinità dormiente, custode di misteri e fascino senza fine.
Immergiti nelle dolci colline di Catania con un’escursione indimenticabile nelle rinomate aziende vitivinicole della regione. Attraverso l’esperienza curata dall’Agriresort, avrai l’opportunità di scoprire i segreti della produzione del vino, dal vigneto alla cantina. Delizia i tuoi sensi con degustazioni guidate di pregiati vini locali, mentre ti immergi nella ricca storia e nelle tradizioni millenarie dell’enologia siciliana. Un’esperienza autentica e indimenticabile che celebra la passione e l’arte di fare vino nella splendida cornice di Catania.
Il “Tour Etna Primavera Estate” offre un’esperienza unica alla scoperta del vulcano più alto d’Europa, immersi nella natura incontaminata e nei panorami mozzafiato che solo l’Etna può regalare.
L’escursione Etna Morning, che si svolge dalle 09:00 alle 14:00, prevede un incontro presso un punto prestabilito e una scelta tra il sentiero Schiena dell’Asino – Valle del Bove (Etna Sud) oppure Monti Sartorius – Torrente Quarantore (Etna Nord-Est). Durante il tour, si visiterà una grotta di scorrimento lavico e si potranno assaporare prodotti tipici locali come miele, olio, vino e salse varie.
Per chi preferisce un’esperienza serale, l’Etna Sunset (dalle 16:00 alle 20:30, da giugno a settembre) include una visita alla grotta di scorrimento lavico, un’escursione agli antichi crateri dei Monti Silvestri a 2.000 m di altitudine e la possibilità di ammirare il tramonto dalla Valle del Bove.
Per gli amanti dell’alba, l’Etna Sunrise, che si svolge dalle 04:30 alle 09:30 (da luglio a settembre), offre l’opportunità di ammirare il sorgere del sole lungo il sentiero Schiena dell’Asino – Valle del Bove, seguito da una colazione tipica siciliana con granita e brioche.
Per partecipare è consigliato indossare scarpe da trekking, abbigliamento adeguato e portare una borraccia con almeno 1,5 litri d’acqua.
Il “Tour Etna Autunno” è un’esperienza indimenticabile che permette di scoprire la bellezza dell’Etna in una delle stagioni più suggestive dell’anno.
Il tour si articola in due opzioni:
Etna e Alberi Centenari (dalle 09:00 alle 14:00): l’escursione inizia con un raduno presso un punto d’incontro prestabilito e prosegue con una passeggiata sul sentiero Ilice di Carrinu o di Pantanu, nella zona di Piano Bello (Etna Est), dove si avrà la possibilità di raccogliere le castagne. Si visiteranno poi il Castagno dei Cento Cavalli e il Castagno di Sant’Agata, anche conosciuto come La Nave, nel caratteristico paese di Sant’Alfio. Il tour include anche una degustazione di prodotti tipici locali, come miele, olio, vino e salse varie. Il rientro al punto d’incontro iniziale completa questa suggestiva esperienza. Il minimo di partecipanti è di 2 persone.
Etna e Colori (dalle 09:00 alle 14:00): questo tour parte con un incontro presso il punto d’incontro prestabilito e prosegue con un’escursione a Piano Provenzana, al Rifugio Timparossa, e alla Bottoniera, un cratere dell’eruzione del 2002 (Etna Nord). Durante il percorso si visiterà una grotta di scorrimento lavico, un’esperienza affascinante che permette di esplorare gli straordinari fenomeni naturali causati dall’attività vulcanica. Anche in questo caso, è prevista una degustazione di prodotti tipici locali e il rientro al punto d’incontro iniziale.
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